ITINERARI A PIEDI           

CANELLI:
  • La patria dell'Asti Spumante è ricca di spunti per una visita.Si può passeggiare fra i negozi fino a raggiungere la via storica, detta la "sternia",che si inerpica fra vecchie abitazioni ed antiche chiesette. Percorrendo questa stradina si giunge fino a Palazzo Gancia: esso appartiene alla celebre famiglia di produttori vinicoli.  E' però possibile visitarne alcune parti nel periodo dell'assedio, la pittoresca manifestazione che riporta indietro al xvii secolo l'intera città, i suoi abitanti ed i visitatori.

costigliole d'asti:  
  • dominata dall'imponente castello. Esso è attualmente sede del Parco Culturale Grinzane Cavour e dell'I.C.I.F.( Italian Culinary Institute for Foreigners) .    Si può passeggiare nei suoi giardini, oppure visitare gli antichi granai, che ospitano spesso mostre ed esposizioni.                 la passeggiata può continuare per le vie del centro storico o per le campagne circostanti dove si ergono numerose antiche chiesette.

montemagno:
  • L'impianto medievale del piccolo centro è rimasto inalterato nei secoli. infatti i suoi vicoli si dipanano a raggiera partendo dalle mura del castello e snodandosi attraverso il paese. Il castello risale al xiii secolo ed è stato modificato successivamente.       Interessante la parrocchiale a pianta  circolare.     Sono presenti appena fuori il centro abitato i resti della Chiesa romanica di San Vittore.                                                     

                                         

 

asti:

La città di ASti è posta al centro della Provincia, non solo geograficamente, ma soprattutto culturalmente.          IL cuore del territorio ha origini antichissime e racchiude in sé preziose testimonianze storico-artistiche.   Per questo motivo, sono attuabili numerosissimi percorsi alla scoperta delle bellezze cittadine.    Molti di questi itinerari sono stati attuati e sintetizzati sulle pagine di valide guide cittadine, disponibili presso i punti di accoglienza turistica della città.                                       
 
Per chi desidera approfondire aspetti delle epoche passate, ecco alcuni musei presenti in città .( altri musei)
  •  Museo Archeologico e Paleontologico, situato nel Complesso di San Pietro in Consavia. Oltre agli interessanti reperti contenuti selle sezioni museali, il complesso è molto interessante dal punto di vista architettonico.                                                                     
  • Museo Lapidario, Cripta di  Sant' Anastasio.  Qui sono contenute  testimonianze dell'arte romanica medievale in Asti; inoltre la cripta è un luogo ricco di suggestione e fascino.
Inoltre, è possibile dedicarsi ad itinerari a tema, oppure passeggiare per le vie cittadine ed immergersi nell'atmosfera irreale di un paesaggio colorato dal rosso del mattone di cotto e dal bianco dell'arenaria.Questi sono infatti i colori dello stemma della città , colori profondamente radicati nella tradizione cittadina. Sono infatti rosse e bianche le decorazioni dei palazzi e delle chiese della città. Tra questi la Cattedrale di Santa Maria Assunta,il più celebre dei monumenti gotici del Piemonte.
Torri, palazzi, chiese, si rivestono di questi colori e si armonizzano insieme.  Partendo da Piazza Alfieri, la caratteristica piazza triangolare, ci si può avventurare nel centro storico, visitando innanzitutto la Collegiata di San secondo, nella quale si possono ammirare i drappi del Palio e le numerose opere d'arte romanica e oltre.
Asti si caratterizza inoltre per le sue numerosissime torri sparse per tutto il centro cittadino. La più antica è la cosiddetta "Torre Rossa", la cui parte inferiore risale ai tempi della dominazione romana .   Altra importante edificio medievale è la torre troyana,che risale al XIII secolo e domina la caratteristica piazza Medici.

Nella città si trovano numerosi antichi palazzi, appartenenti a diversi periodi artistici, dal medievale Palazzo degli Antichi Tribunali ,risalente al  XIII secolo, al rinascimentale Palazzo Mazzola.  

Ma per meglio apprezzare l'atmosfera cittadina bisogna immergersi nella sua peculiare realtà, nella quale città e campagne sono profondamente legate. 

                                         

 

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