DONNE, VECCHI E BAMBINI
| Fé 'ndigestion 'd gieubia |
| Fare indigestione di giovedi (essere molto anziano) |
| È ovvio che una persona che ha visto molti giovedi sia vecchia, ma non è altrettanto ovvio perché si sia scelto questo giorno: probabilmente perché ci collega al giovedi grasso, e quindi a un giorno lieto. |
Coa
vërda e testa bianca parej dij pòr |
| Coda verde e testa bianca come i porri (essere un vecchio lussurioso) |
| Si dice di persona che, invecchiando, si dà a vizi abbastanza innaturali dopo una certa età. |
Giovo
'me l'aj![]() |
| Giovane come l'aglio (molto giovane) |
| L'aglio è una delle prime piante che spuntano in primavera. |
| Avej 'ncora 'l lacc ans ij laver |
| Avere ancora il latte sulla bocca (essere giovane ed inesperto) |
| Espressione evidente, ma che denota un certo disprezzo da parte di colui che la pronuncia, a differenza della precedente, nei confronti di giovani saputelli. |
A
l'è 'n farinel da bross![]() |
| È un birichino da "bross" ( è un bambino vivace e un po' monello) |
| Il bross per i Piemontesi è composto da avanzi di formaggi, messi a macerare nella grappa in un recipiente di terracotta. Profumo e sapore sono forti e inconfondibili, esattamente come il carattere di alcuni bambini |
| Avere i pollastini a gennaio (avere figli ad una certa età) |
| La natura si risveglia in primavera, quindi gennaio è un mese vecchio. |
La
crava a l'ha mangiaje ij liber |
| La capra gli ha mangiato i libri( ragazzo che ha poca voglia di studiare) |
| L acapra è molto vorace, ma è improbabile che mangi addirittura i libri, come chiede il maestro all'alunno per rimproverarlo della sua negligenza. |